giovedì 15 aprile 2010

13^ Campionato

Alla vigilia di un trittico di partite settimanali (...forse ben 5 in 11 giorni) troviamo il tempo, finalmente, di aggiornare questo spazio.
A seguire il commento della 13^ di Campionato, gara combattuta e sconfitta immeritata... ma si guarda avanti. Il commento:

Cronaca: sconfitta bruciante per l’Adas al termine di una gara in cui gli episodi l’hanno fatta da padrone: il pareggio sarebbe stato il risultato più equo. L’inizio gara è soporifero e avaro di emozioni. Tra uno sbadiglio e l’altro, quando meno te l’aspetti, ecco il vantaggio adasino: pallone lungo su cui il portiere ospite esce in presa bassa ma goffamente perde la palla. Furlotti, da "vecchio marpione" d’area qual è, ne approfitta, ringrazia e va’ in buca. Ospiti frastornati, l’Adas può e cerca il colpo del KO, ma ecco l’episodio chiave che farà molto discutere: azione sulla linea laterale a favore degli ospiti, con palla fuori o dentro? Il guardalinee non alza la bandierina, l’arbitro nel dubbio non fischia, il giocatore in possesso palla, dopo un attimo di titubanza nel quale guarda l’arbitro, prosegue la corsa indisturbato e la butta dentro tra le proteste accese degli adasini (nell'occasione più asini, che adasini!!!). Episodio dubbio, ma l’impressione per molti è che la palla abbia varcato ampiamente la linea laterale. Ai giocatori adasini la colpa (con recidività, come sabato scorso) di essersi fermati a protestare, senza che l’arbitro avesse fischiato. Nervosismo a mille, 1-1 e tutti negli spogliatoi. La ripresa è vivace, subito una nitida opportunità per il neoentrato Campana che calcia fuori da ottima posizione. L’Homer risponde per le rime, calciando alto da dentro l’area piccola. Con lanci lunghi dalle retrovie e con il vento a favore l’Adas crea scompigli, ma mai trova la zampata vincente; le molte mischie in area portano al nulla di fatto, ma, a 10 minuti dal termine, l’Adas capitola su calcio di punizione diretta, dal vertice sinistro dell’area. Stridi si distende in tuffo, ma riesce solo a toccare la palla che batte sul palo interno prima di infilarsi alle sue spalle. La reazione adasina porta nel finale Campana ad esplodere una bomba destinata nel sette, ma sulla sua strada trova il portiere ospite che si esibisce in una parata miracolosa a mano aperta, salvando i suoi dalla capitolazione, riscattando così la papera del primo tempo. A tempo scaduto la botta su punizione di Wasim dal limite si spegne abbondantemente a lato. Peccato per l’Adas, oggi una sconfitta immeritata.

By LUSSIO

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