Cronaca: Dopo più di tre mesi di inattività, causa sospensione invernale e maltempo, inizia il girone di ritorno. La truppa adasina targata B&B (che non è un Bed & Breakfast)[ndr: Delpo con questa battuta ti guadagni un posto in panca...], rispolvera le scarpette, “riaffila” i tacchetti e risponde presente in quel di Roccabianca. Finalmente si ricomincia.
Si parte accorti e contratti da ambedue le parti, l’Adas non fa faville, ma tutto sommato dimostra di esserci. In alcune veloci verticalizzazioni, i “punteros” adasini creano scompiglio, ma più passano i minuti più i nostri prodi si disuniscono e cominciano a perdere la compattezza iniziale. Il Roccabianca ne approfitta: prima una carambola in area da calcio d’angolo vede la palla battere sul palo, successivamente viene annullato un gol per fuorigioco. La solidità adasina comincia a vacillare, anche se viene servita d’incanto all’ADAS, su un vassoio d’argento, l’occasione per passare in vantaggio. Campana si invola e appena in area opta per un pallonetto che si trasforma però in un inoffensivo passaggio al portiere. Occasione sprecata e gol subito: fallo laterale dubbio, gli adasini si preoccupano più di protestare che di marcare, tiro e palla nell’angolo. Nella ripresa solita girandola di sostituzioni, ma la condizione fisica adasina è deficitaria, pertanto manca forza e gamba per una minima reazione. I padroni di casa sono decisi a chiudere la partita e, dopo aver reclamato un fallo da rigore, al