mercoledì 17 novembre 2010

8^ di Campionato 2010/11

'Fasi limpide di Gioco' .
Questa semplice frase, che potrebbe essere la didascalia alla foto qui a lato, riassume gran parte del pomeriggio calcistico dell'ADAS. Nonostante tutto, a parte il risultato, qualcosa di buono si e' visto e, cosa piu' importante, prosegue l'inserimento / recupero dei tanti volti nuovi e non in squadra.
A voi il commento del vulcanico Presidente:

Cronaca: Beh, che dire, altri tre punti in carniere e sorpasso ai danni del Red Devils in classifica, primo gol ufficiale di Campagna nell'Adas. Probabilmente il pareggio sarebbe stato più giusto, ma è stata premiata la volontà dell'Adas che ha creduto fino al termine nel risultato pieno e ha messo in campo tutto quello che aveva. Ormai abituata a dover fronteggiare assenze pesanti per infortuni e altre vicende, l'Adas sopperisce a ciò con carattere e abnegazione e a volte viene anche premiata, come successo oggi. La gara: su un campo in pessime condizioni, le squadre cominciano con molta confusione e poche occasioni. Al quarto d'ora Talignani caparbiamente ruba palla all'avversario, finta il tiro e appoggia deliziosamente all'accorrente Campagna che controlla e porta in vantaggio l'Adas. Il gioco latita da una parte e dall'altra, poi verso la fine del tempo da una punizione nasce il pareggio del Red Devils. Nella ripresa stesso trend del primo tempo con qualche occasione in più per l'Adas che, nel recupero, trova il gol vittoria di Furlotti servito in area da Viappiani. Una curiosità: gli 8 punti dell'Adas sono stati ottenuti tutti in trasferta.

martedì 9 novembre 2010

7^ di Campionato 2010/11



Riprende la corsa dell' ADAS.... piano piano per non stancarsi troppo, senza forzare per evitare ricadute, la squadra ricomincia a macinare gioco e anche qualche punticino..... Positivi i riscontri ottenuti sul campo da un nuovo modulo e da qualche nuovo innesto. Il commento del Ns Presidente:

Cronaca: Un'altra apprezzabile prestazione dell'Adas che, contro i più giovani avversari, ha fatto vedere che in questo campionato può tranquillamente giocarsela con tutti e togliersi qualche bella soddisfazione. I ragazzi hanno corso, sofferto, lottato, ma soprattutto giocato. E se il primo tempo si fosse chiuso con l'Adas in vantaggio, nulla da dire, ma Delpogetto di testa mette appena sopra la traversa. Nella ripresa, il gioco è più equilibrato, ma l'occasione d'oro capita a Brocca che, solo, all'altezza del dischetto del rigore calcia malamente a lato. Gli avversari pressochè impalpabili, anche perchè ben imbrigliati nella rete adasina, oggi veramente efficiente.

giovedì 4 novembre 2010

6^ di Campionato 2010/11

La buona prestazione collettiva, la seconda consecutiva, fa ben sperare per il futuro..... peccato per il risultato ma gia' il fatto che si recrimi sullo stesso fa capire che lo spirito e' quello guisto.
Il commento del Ns mai domo redattore:

Cronaca: L’ADAS alza bandiera bianca nel finale, al termine di una gara maschia e vivace, combattuta su ogni pallone. Per i padroni di casa resta l’onore delle armi: nonostante la sconfitta, la squadra esce a testa alta, dimostrando di essere viva, ribattendo colpo su colpo le giocate spumeggianti degli attaccanti del Camelot, che molti grattacapi hanno creato oggi alla retroguardia adasina. La prima frazione di gioco termina 0-0: l’ADAS riesce a restare a galla grazie ad un "SUPER-STRIDI" oggi in versione saracinesca (la miglior partita con la maglia adasina), che in almeno quattro occasioni salva il risultato. Zambini viene graziato dal cartellino rosso, bloccando fallosamente al limite dell’area il N.9 ospite lanciato a rete. L’Adas gioca bene di rimessa ma manca di concretezza negli ultimi 15 metri. Solo un corner di Talignani con torre di Delpogetto e girata di testa di Furlotti scalda le mani al portiere ospite. Nella ripresa gli ospiti guadagnano metri, ma ancora Stridi si esalta e strozza loro in gola l’esultanza del gol. Si arriva all’episodio decisivo al 50’: gesto istintivo quanto folle di Castiglioni che, solo sul vertice destro dell’area, su un pallone innocuo a campanile, perde il tempo e, scoordinato, colpisce il pallone con la mano. Tutti si aspettano il giusto cartellino giallo ma l’arbitro Sig. Zoni opta per un colore diverso e tra lo stupore generale estrae il cartellino rosso, valutando una chiara occasione da gol. Oltre il danno la beffa: Adas in 10. La punizione dal limite è un invito a nozze: la "sassata" è centrale e purtroppo non lascia scampo ad Antuan. Gli ultimi 10 minuti vedono gli adasini buttarsi in avanti, alla ricerca del gol (chi è questo sconosciuto?), ma allo scadere gli ospiti piazzano il colpo del KO, con l'attaccante ospite che, lanciato a rete, supera il portiere e deposita nella porta sguarnita.

Forza ragazzi! Nonostante la sconfitta, la strada è quella giusta!!!

By LUSSIO

mercoledì 27 ottobre 2010

5^ di Campionato 2010/11

E finalmente arrivano anche i 3 punti!!! Peccato che ora ci tocchera' ripetere per l'intera annata il rito propiziatorio del 3° tempo.... chissa' quanti salami 'freschi' ci propinera' Mister Biavardi!!!!
P.S.: la foto qui di fianco serve per dare il bentornato al Ns Rocco.... e per ricordargli cosa deve portare al prossimo incontro....
La cronaca di un Nino ancora adrenalinico....

Cronaca: Grande, grandissima Adas! Oggi finalmente si è vista una squadra che, pur falcidiata dalle numerose assenze, ha messo in campo quella determinazione che era mancata nelle gare precedenti. Il prepartita non era dei migliori, soprattutto per il lutto che ha colpito il nostro portierone Stridi, ovviamente assente e per altre defezioni dell'ultim'ora, ma quando si è cominciato a giocare, si è capito subito che oggi l'Adas era viva più che mai! Ben disposti in campo, gli adasini hanno fatto giocate di ottima qualità, arrivando spesso in zona tiro, ma non riuscendo mai a finalizzare. Il S. Polo, da parte sua, creava qualche problema alla difesa Adas solo con la velocità di alcuni suoi elementi, mai con giocate collettive. Col passare del tempo l'Adas andava credendo sempre più nella possibilità di un risultato positivo ma a 5 minuti dalla fine un'incomprensione difensiva procurava un rigore al S. Polo. Mister Biavardi, schierato oggi in porta, ipnotizzava il rigorista che calciava malamente fuori. Poi allo scadere, dopo che Balan aveva sprecato una ghiotta occasione su meraviglioso assist di Brocca, oggi in condizioni smaglianti, Delpogetto veniva spinto in area: sacrosanto rigore che lo stesso Delpogetto trasformava. 5 minuti di recupero stranamente diventati 7 non impedivano all'Adas di centrare la prima vittoria stagionale, sfiorando anche il raddoppio con Furlotti.

Bravi, ragazzi!!!

domenica 10 ottobre 2010

4^ di Campionato 2010/11

Finalmente ci siamo fatti onore! (...leggete il resto dell'articolo per sapere in quale 'tempo'). Peccato per il risultato ma onestamente questa volta non posso rimproverare nulla a nessuno.... anche se qualche gol 'divorato' ha rischiato di bloccarmi l'appetito (...tranquilli... mi sono ripreso subito dopo il fischio finale).
Lasciando da parte l'aspetto sportivo cronaca incentrata sul sociale/ludico.... a voi la cronaca del Presidente che oggi non 'poteva' propio mancare:

Cronaca: Finalmente l'Adas che volevamo vedere, volitiva, determinata, sprezzante degli avversari, padrona del campo! Peccato che, della gara con il La Paz, stiamo raccontando il "terzo tempo", quello trascorso intorno a una tavolata dove, invece di calci, venivano sferrati importanti attacchi alle libagioni. Già, perchè le due squadre hanno dato vita, finita la partita, a un momento di aggregazione per testimoniare l'impegno contro il razzismo e le forme di discriminazione diffuse nella nostra società e per promuovere l’incontro e la relazione tra culture e persone diverse.

Brevemente la gara: dopo neppure un minuto Furlotti devia in rete un corner dalla destra e l'Adas comincia a soffrire la velocità degli avversari, ma soprattutto si infortunano Castiglioni e Suma che vanno ad aggiungersi alla lunga lista di persone indisponibili per i rossoblu adasini. L'Adas tuttavia è pericolosa in contropiede e sfiora il raddoppio che arriva al 20' con un bel gol di Avanzini di destro da fuori area. Lo stesso Avanzini si infortuna e cede il posto a Greci e, al primo minuto della ripresa il La Paz dimezza le distanze su mischia in area. Altri gol mangiati dall'Adas e un palo vietano il 3-1 e sul finire Delpogetto entra scomposto in area su un avversario lanciato a rete e, pur toccando prima la palla, lo atterra, inducendo l'arbitro a decretare il rigore. 2 - 2 e allo scadere del 5' minuto di recupero il La Paz si divora il gol vittoria con la punta che, presentandosi sola davanti a Stridi, calcia di poco a lato.

L'emergenza infortuni continua in casa Adas e questo accentua le ataviche carenze e personali e collettive che ne stanno caratterizzando la stagione. Speriamo in tempi migliori e soprattutto in tanti "terzi tempi".

3^ di Campionato 2010/11

Non ci siamo..... lasciando perdere il pessimismo del Ns presidente (.... ma comunque il cucchiaio di legno e' pru sempre premio ambito) direi che se qualcosa di buono si e' visto.... e' stato solo nei primi 20 minuti... troppo poco e troppo nervosismo in campo..... qualcosa e' sicuramente da rivedere.
La cronaca (...cruda nel suo sarcaamo):

Cronaca: Commentare un allenamento non è gratificante. Se poi l'allenamento lo fa l'altra squadra e tu sei lo sparring partner, la vittima sacrificale, allora è ancora peggio. Una partita da ricordare, questa, in cui tutti hanno tirato fuori il peggio di sé. Probabilmente oggi si è conosciuta la squadra cuscinetto del girone. Continuando così, per vincere qualcosa, dovremo chiedere all'UISP di istituire il premio del "Cucchiaio di legno": abbiamo buone possibilità di aggiudicarcelo.

giovedì 30 settembre 2010

2^ di Campionato 2010/11


Dal suo punto di vista 'Privilegiato' ecco a voi l'attenta analisi della partita da parte del Ns commentatore principe.... l'unica cosa che fa meditare e' che ancora una volta egli stesso sia risultato il 'migliore' in campo..... e giocava in porta! ...forse c'e' un errore di fondo.... la cronaca:

Cronaca: Giornata nuvolosa, campo in ottime condizioni. Novità di giornata: Stridi indisponibile, Mr. Biavardi squalificato e allora Delpogetto mette i guanti e debutta in porta difendendo i pali della porta Adasina.

Secondo tonfo stagionale per l’Adas della coppia B&B, battuta stavolta da un avversario modesto e da un calcio di rigore sul finire del primo tempo. Nonostante la buona volontà e il maggior possesso palla, gli Adasini deludono: la velocità non si vede, le giocate sono elementari e prevedibili e di conseguenza davanti si crea poco o nulla. In aggiunta si concedono troppe occasioni agli avversari, i quali, peccando di precisione e freddezza sottoporta, non hanno inflitto un passivo più ampio. L'episodio decisivo allo scadere del primo tempo: su una rimessa laterale per l’Adas, l’arbitro non sanziona un fallo per gli Adasini e sul proseguimento dell’azione Greci "trancia" in area la punta del Pizzo. Rigore, ammonizione e vantaggio per i padroni di casa. La ripresa vede un’ADAS generosa provarci, ma senza creare un’azione degna di questo nome (sembra un copione già scritto!). In più, sul finire di gara, Avanzini finisce sul taccuino dei cattivi per ben due volte e raggiunge anzitempo lo spogliatoio. Vista la prestazione sottotono di vari elementi occorre lavorare sulla condizione fisica. Se si gioca sotto ritmo, si giochicchia, non si tira e non si vince. C’è molto da sistemare: oggi si è visto lo stato attuale della squadra. Occorre pedalare e darci dentro e come direbbe il buon Michelotti: "Occorre magner l’erba".

Forza ragazzi. Sabato è vietato sbagliare!!!

By LUSSIO

domenica 19 settembre 2010

1^ di Campionato 2010/11

Si riparte.... dopo un finale di stagione un po' malinconico per i molti addii e qualche arrivederci, l'Adas ci riprova, si rinvigorisce con vari innesti ed e' pronta as affrontare l'ennesino Campionato....
La partenza pero'.... a voi la cruda cronaca di Nino:

Cronaca: Delude l'Adas alla prima di campionato, con una prestazione gravemente insufficiente, cui hanno contribuito le performance negative di molti suoi elementi. Se poi aggiungiamo la defezione per infortunio di sei elementi della rosa, ecco che il quadro è completo. E' stata una sconfitta strana: l'Adas gioca malissimo nel primo tempo con errori incredibili che permettono l'uno-due del Five. Malgrado ciò, l'Adas ha la possibilità del pareggio due volte con Balan che da due passi non riesce a buttarla dentro e allo scadere da una bella azione sulla fascia destra Avanzini mette un cross sul quale si avventa in tuffo Talignani che accorcia le distanze. Ripresa sulla falsa riga, con l'Adas che non riesce ad imbastire un'azione che è una. Poi arriva malamente il 3-1, cui segue un clamoroso palo di Furlotti, ma nulla di più. Da segnalare al termine l'espulsione di Biavardi che ha messo fine a una giornata da dimenticare per tutta l'Adas.

Prima dell'incontro, le squadre e l'arbitro sono scese in campo con le magliette fornite dall'UISP per la giornata contro la povertà nel mondo.

Al termine Talignani è stato premiato per il primo gol Adas nel campionato 2010-2011, mentre Brocca aveva ricevuto il Premio "Cav. Arcangelo Fornaro" per la stagione 2009-2010 a testimoniare il suo fair play.

La premiazione di Talignani.

lunedì 7 giugno 2010

Cena fine Annata 2009/10

Non servono particolari commenti, il sottofondo musicale e' piu' che sufficiente per descrivere l'atmosfera carica di sentimento che si respirava in sala....
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mercoledì 2 giugno 2010

21^ di Campionato

E con questa ultima partita il Campionato e' terminato, e' arrivato il momento dei saluti, un arrivederci per molti, un agonistico addio per qualcuno, speriamo in numerosi benvenuto per molti altri. La cronaca della giornata:

Cronaca: La partita degli addii, quella di oggi. E' vero, c'è stata anche la gara, giocata senza tatticismi, anzi, al di fuori dei classici schemi, ma chi ha vinto è stata l'emozione per l'addio al calcio di giocatori che hanno fatto la storia dell'Adas Schiaffino: Spanio FILIPPO, dopo 27 anni di militanza nell'Adas, nella quale ha ricoperto ruoli diversi, prima portiere, poi allenatore, poi ancora giocatore; Landini DANIELE, grande trascinatore, in Adas dalla stagione 2003-2004, fortemente voluto dall'allora Presidente Arcangelo Fornaro; Colli MANUEL arrivato l'anno successivo e subito "uno da Adas". Per non parlare di Emanuele Campana, Andrea Dotti, Wasim Holow, Luca Reverberi e Matteo Menozzi, che invece cominciano una nuova avventura con un'altra casacca. E' per questo motivo che l'attuale Presidente, al termine dalla gara, allo spuntare della prima lacrima nei suoi occhi, ha pensato bene di dileguarsi e lasciare la scena a quelli che per tanti anni sono stati i veri protagonisti dell'Adas Schiaffino.

La gara, dicevamo, è stata la classica gara di fine stagione, nella quale, tuttavia, le squadre hanno cercato di superarsi: nel primo tempo più aggressivo il Real Bassa, ma mai pericoloso, anche se l'occasione più ghiotta è dell'Adas su tiro ravvicinato di Furlotti parato con difficoltà dal portiere avversario. La ripresa di netta marca adasina con diverse occasioni di Zambini, Delpogetto, Talignani e anche una rete annullata allo stesso Talignani per un fuorigioco alquanto dubbio.

Ora si tratta di rinnovarsi: la volontà c'è tutta, rafforzata anche dall'emozione avuta oggi.

Forza Adas Schiaffino, ti vogliamo ancora presente nel prossimo campionato!

By Nino

venerdì 28 maggio 2010

20^ di Campionato

Si sale in collina... ma non in classifica, il caldo e il campo (troppo bello e grande) ci penalizzano nel finale di partita. Il commento:

Cronaca: Un’ADAS ben organizzata cede immeritatamente nel finale. La squadra esce comunque tra gli applausi degli avversari, ma purtroppo i complimenti, anche se fanno piacere, non fanno punti. Primo tempo con i portieri pressochè spettatori, ma la partita la fa l’ADAS con una pressione costante che permette di giocare prevalentemente nella metà campo del Ramiola. Nel finale del primo tempo esce Godi per infortunio, sostituito da Castiglioni. La ripresa si gioca sulla falsa riga del primo tempo, finchè Talignani, da vecchio rapace d’area qual è, decide di far partire un tiro velleitario dal limite: il portiere goffamente non trattiene e l’ADAS è in vantaggio. L'infortunio dell’estremo difensore del Ramiola è stato determinante, ma il morso letale del vecchio "cobra" Talignani colpisce ancora. Il bomber si porta così a quota sei gol in testa alla classifica capocannonieri e si porta in testa anche alla classifica "T.L.G.", The Last Gol (l’ultimo gol dell’anno), per la quale c'è in palio una bottiglia di champagne offerta da Mister Bellini e un salame dello stesso Talignani.

Il Due Fiumi, subito il gol, si sveglia, esce dal torpore e appena alza il ritmo raggiunge il pareggio su rigore e piazza l’uno-due nel finale, raggiungendo così la seconda posizione in classifica che le permettedi ottenere la promozione nei Dilettanti. Auguri a loro per il prossimo campionato.

Sabato prossimo ultima gara ADAS contro il Real Bassa, con l'obiettivo di raggiungere i 20 punti dell’anno scorso. Nell'occasione ci sarà l'addio alla squadra di molti giocatori: si va verso una rivoluzione o verso il nulla di fatto.

By LUSSIO

martedì 18 maggio 2010

19^ di Campionato

Pomeriggio grigio ed autunnale... ma siamo in Maggio e qualcuno ha pensato bene che fosse ora di svegliarsi dal letargo...
Il racconto della partita...

Cronaca: Doppietta, una traversa, un palo: è stato super Holow, oggi, ma non è bastato purtroppo per avere la meglio di un modesto Pizzo che dalla sua, senza fretta, ha aspettato solo il momento giusto per colpire e sfruttare i soliti errori e svarioni difensivi adasini. Un punto che sta stretto all’Adas anche per le occasioni create ma purtroppo non capitalizzate. L'Adas è in vantaggio dopo un minuto con Holow che comincia il suo show personale e devia nell’angolo una punizione di Petrolini. Dopo una traversa scheggiata dallo stesso Wasim, sul finire del tempo, il Pizzo raggiunge il pari su punizione, sfruttando una barriera mal disposta. Tutto da rifare. Inizia la ripresa e subito l'Adas si riporta avanti con Wasim che incorna in rete un corner di Reverberi. Il Pizzo è disorientato, ma l’Adas non riesce a piazzare il colpo del K.O: Furlotti di testa devia in rete, ma un difensore salva sulla linea. Sempre Holow, incontenibile, colpisce un clamoroso palo. Ma si sa, chi sbaglia paga e, dopo aver resistito in maniera fortunosa, il Pizzo mette il naso fuori dalla sua area e d’incanto…oplà….trova l’insperato pareggio: inserimento dalle retrovie di un centrocampista e palla in buca per il 2-2 decisivo, anche se, nel finale, Campana non trova la porta e spara alto. Rammarico per altri 2 punti gettati al vento.

3° tempo nel post partita per sbollire la tensione: pane, salame e lambrusco, offerti dalla coppia Brocca - Campana: salame divorato e bottiglie scolate. L'esame è superato.

Si punta adesso ad espugnare Ramiola. Forza ADAS!!!

By LUSSIO

sabato 15 maggio 2010

18^ di Campionato

Trasferta in provincia, quasi in altura, ma il fiato non e' certo mancato.... la mira purtroppo si.
Il racconto della gara:

Cronaca: Bella giornata primaverile, campo in ottime condizioni. Pronti, via, prima azione, primo affondo, gran pisolo dell'Adas e il Castello trova il vantaggio. Adas in bambola, capitan Petrolini getta la spugna e alza bandiera bianca: lo sostituisce Holow. I padroni di casa colpiscono una clamorosa traversa, ma è l'ultima cosa che faranno per l'intera gara. Infatti, dal 15’ cambia il copione e l'Adas si sveglia, cominciando giocare. Finalmente! D’ora in poi sarà una gara a senso unico, giocata prevalentemente nella metà campo del Castello. I rossocrociati adasini mettono sotto assedio il Castello che cade sotto il colpo del bomber Talignani per poi difendere anche fortunosamente fino al 60°. In qualsiasi maniera si cerca di far breccia, ma le polveri sono ancora bagnate dal turno infrasettimanale. Per di più la scarsa e consueta vena realizzativa dei cannonieri adasini e la loro scarsa mira, fanno sì che non resti altro che la ritirata finale, con rassegnazione, amarezza e molta delusione. Nonostante l’assedio, il Castello ha resistito. I crociati si devono ritirare con le pive nel sacco: magra consolazione portare a casa la miseria di un punticino, ma alla fine è giusto così, troppi gol mangiati, due punti buttati via, ma anche questa non è una novità.

By LUSSIO

giovedì 13 maggio 2010

17^ di Campionato


Fra un impegno infra-settimanale e l'altro l'ADAS trova pure il tempo di tornare alla vittoria dopo il lungo letargo invernale. La cronaca:

Cronaca: Non è stato di certo uno di quegli eventi da poter raccontare ai nipotini dicendo "io c'ero", ma la gara di oggi ha fatto riassaporare all'Adas la vittoria in campionato che mancava dal 21 novembre 2009 (3 - 1 al Real Bassa). Una gara alla moviola senza spunti particolari che al termine del primo tempo era ancora sullo 0 - 0. La ripresa comincia con l'Adas appena più determinata a cercare la vittoria che trova il vantaggio con Delpogetto che si incunea in area dalla sinistra e con l'esterno destro trafigge il portiere. Poi accademia fino al gol del raddoppio di Brocca che di piattone insacca per la seconda volta mettendo la parola fine alla gara. Buoni i tre punti.

lunedì 26 aprile 2010

16^ di Campionato


Troppi impegni ravvicinati cominciano a lasciare il segno, squalifiche ed acciacchi vari costringono gli allenatori a ricorrere a qualche giocatore 'esperto'.
La cronaca:


Cronaca: L'ADAS, falcidiata dalle squalifiche (5) parte bene e trova l'equilibrio giusto per imbrigliare il gioco avversario. Il modulo 4-2-3-1 vede Furlotti al vertice alto. Al 15' La Torre apre per Delpogetto che si inserisce sulla sinistra, vince un contrasto con l'avversario e calcia, ma il suo tiro fa la barba al palo col portiere disteso in tuffo. Dal 20', però, black-out: l'Adas smette di giocare, è una fase confusionaria di gioco e in 5 minuti becca due gol, 5 minuti di amnesia che costano l'1-2 del Contignaco. Il risultato purtroppo è già compromesso, perchè gli avversari sono più dinamici e veloci, sul piano fisico e atletico c'è un abisso tra le due squadre.

La ripresa vede l'Adas generosa provarci, mentre il Contignaco fa accademia e la gara si vivacizza con vari ribaltamenti di fronte. Furlotti nel finale colpisce il palo interno e sul tap-in Delpogetto non riesce a ribattere in rete di testa. Ancora Delpogetto poco dopo spara in bocca al portiere: niente da fare, l'Adas non trova neanche il gol della bandiera. Nel finale c'è spazio anche per l'esordio stagionale del presidente Nino Fornaro, che cerca di dare comunque geometria e ordine in un centrocampo che orami gioca alla "viva il parroco".

L'Adas ha venduto cara la pelle e tutti hanno combattuto. La squadra è comunque uscita a testa alta, ma è fondamentale mantenere sempre alta la concentrazione.

By LUSSIO

15^ di Campionato

Grandi con le grandi.... questo sembra essere il trend dell'ADAS in questo scorcio di stagione.... poi pero' qualche problemino con i Direttori di gara....
Il commento:


Cronaca: ADAS al gran completo oggi, assente solo il Presidente Fornaro per riunione provinciale ADAS! La squadra blocca la capolista e porta a casa un punto meritato dopo tre sconfitte consecutive. Primo tempo giocato ad armi pari, senza grandi acuti, al termine del quale gli ospiti trovano il vantaggio con un’azione contestata per fuorigioco. Il centravanti sfrutta la posizione alta della difesa Adas, si fa 20 metri palla al piede per poi superare Stridi e appoggiare nella porta sguarnita. Inizio ripresa e subito ecco il pareggio. Ci pensa "bomber Campana", croce e delizia della tifoseria locale, che con un colpo di tacco mette il pallone nell’angolo dove il portiere nulla può. Grazie a questo gol Campana vola solitario in testa alla classifica capocannonieri adasini: bravissimo a fare i gol impossibili, un po’ meno per i gol cosiddetti facili. Successivamente il bomber pensa bene di raggiungere le docce anzitempo, facendosi espellere per reciproche scorrettezze con un avversario. L’Adas in 10 soffre nel finale quando aumenta la pressione ospite. Stavolta è la buona sorte ad aiutarla: infatti un pallonetto su Stridi si stampa sul palo e il successivo tap-in vede il centravanti mangiarsi il gol della probabile vittoria sparando alto in curva. L’arbitro Cerra manda tutti negli spogliatoi, con nervosismo degli ospiti a mille e un'altra loro espulsione.

Un punto importante per l’Adas, che da’ soddisfazione alla società e a tutto l’ambiente.

By LUSSIO

martedì 20 aprile 2010

14^ di Campionato

Partenza in notturna per questa Primavera calcistica infuocata.... sembrano essere un po' tutti addormentati tranne..... leggete il commento per scoprirlo:

Cronaca: Rispettato il trend negativo del girone d'andata, con zero punti nelle prime tre gare, grazie ad una gara buttata al vento per l'ennesima volta. L'Adas parte male e soffre le incursioni sulle fasce degli avversari che però trovano un insuperabile Stridi autore di uscite da campione. Poi l'Adas prende le misure agli avversari e crea anche qualche bella occasione che non riesce a finalizzare per la scarsa vena di Campana. La ripresa è sulla falsa riga della prima, poi i cambi sconquassano la squadra che perde il suo assetto e viene mesa sotto dal Tenacious. Nel finale, dopo aver corso il rischio di capitolare più volte, cosa evitata grazie al magico Stridi, arriva il gol su incursione dalla destra, cross al centro e botta a colpo sicuro. Nessun alibi, il Tenacious non ha rubato nulla, ma pesano comunque sul risultato finale anche gli errori sotto rete di Campana. Nel complesso, anche se in alcuni tratti si è visto qualcosina di buono, sono stati troppi i personalismi e l'indisciplina tattica di alcuni elementi. La qualità è quella che è!

giovedì 15 aprile 2010

13^ Campionato

Alla vigilia di un trittico di partite settimanali (...forse ben 5 in 11 giorni) troviamo il tempo, finalmente, di aggiornare questo spazio.
A seguire il commento della 13^ di Campionato, gara combattuta e sconfitta immeritata... ma si guarda avanti. Il commento:

Cronaca: sconfitta bruciante per l’Adas al termine di una gara in cui gli episodi l’hanno fatta da padrone: il pareggio sarebbe stato il risultato più equo. L’inizio gara è soporifero e avaro di emozioni. Tra uno sbadiglio e l’altro, quando meno te l’aspetti, ecco il vantaggio adasino: pallone lungo su cui il portiere ospite esce in presa bassa ma goffamente perde la palla. Furlotti, da "vecchio marpione" d’area qual è, ne approfitta, ringrazia e va’ in buca. Ospiti frastornati, l’Adas può e cerca il colpo del KO, ma ecco l’episodio chiave che farà molto discutere: azione sulla linea laterale a favore degli ospiti, con palla fuori o dentro? Il guardalinee non alza la bandierina, l’arbitro nel dubbio non fischia, il giocatore in possesso palla, dopo un attimo di titubanza nel quale guarda l’arbitro, prosegue la corsa indisturbato e la butta dentro tra le proteste accese degli adasini (nell'occasione più asini, che adasini!!!). Episodio dubbio, ma l’impressione per molti è che la palla abbia varcato ampiamente la linea laterale. Ai giocatori adasini la colpa (con recidività, come sabato scorso) di essersi fermati a protestare, senza che l’arbitro avesse fischiato. Nervosismo a mille, 1-1 e tutti negli spogliatoi. La ripresa è vivace, subito una nitida opportunità per il neoentrato Campana che calcia fuori da ottima posizione. L’Homer risponde per le rime, calciando alto da dentro l’area piccola. Con lanci lunghi dalle retrovie e con il vento a favore l’Adas crea scompigli, ma mai trova la zampata vincente; le molte mischie in area portano al nulla di fatto, ma, a 10 minuti dal termine, l’Adas capitola su calcio di punizione diretta, dal vertice sinistro dell’area. Stridi si distende in tuffo, ma riesce solo a toccare la palla che batte sul palo interno prima di infilarsi alle sue spalle. La reazione adasina porta nel finale Campana ad esplodere una bomba destinata nel sette, ma sulla sua strada trova il portiere ospite che si esibisce in una parata miracolosa a mano aperta, salvando i suoi dalla capitolazione, riscattando così la papera del primo tempo. A tempo scaduto la botta su punizione di Wasim dal limite si spegne abbondantemente a lato. Peccato per l’Adas, oggi una sconfitta immeritata.

By LUSSIO

lunedì 22 marzo 2010

12^ di Campionato

E finalmente torniamo ad aggiornare questo spazio.... dopo un lungo inverno, che non pare finito, estenuanti allenamenti sospesi solo da nevicate eccezionali, finalmente torniamo su un campo da calcio..... con che risultati? Giudicate voi...

Cronaca: Dopo più di tre mesi di inattività, causa sospensione invernale e maltempo, inizia il girone di ritorno. La truppa adasina targata B&B (che non è un Bed & Breakfast)[ndr: Delpo con questa battuta ti guadagni un posto in panca...], rispolvera le scarpette, “riaffila” i tacchetti e risponde presente in quel di Roccabianca. Finalmente si ricomincia.

Si parte accorti e contratti da ambedue le parti, l’Adas non fa faville, ma tutto sommato dimostra di esserci. In alcune veloci verticalizzazioni, i “punteros” adasini creano scompiglio, ma più passano i minuti più i nostri prodi si disuniscono e cominciano a perdere la compattezza iniziale. Il Roccabianca ne approfitta: prima una carambola in area da calcio d’angolo vede la palla battere sul palo, successivamente viene annullato un gol per fuorigioco. La solidità adasina comincia a vacillare, anche se viene servita d’incanto all’ADAS, su un vassoio d’argento, l’occasione per passare in vantaggio. Campana si invola e appena in area opta per un pallonetto che si trasforma però in un inoffensivo passaggio al portiere. Occasione sprecata e gol subito: fallo laterale dubbio, gli adasini si preoccupano più di protestare che di marcare, tiro e palla nell’angolo. Nella ripresa solita girandola di sostituzioni, ma la condizione fisica adasina è deficitaria, pertanto manca forza e gamba per una minima reazione. I padroni di casa sono decisi a chiudere la partita e, dopo aver reclamato un fallo da rigore, al 20’ pongono la parola “fine” alla contesa , sfruttando un disimpegno errato di capitan Zambini [..il miglior in campo fino a quel momento]. Il tempo di vedere ancora una bella parata di piedi di Stridi, che limita il passivo, poi nulla più. Finisce come all’andata: i tre punti vanno meritatamente al Roccabianca. In casa ADAS c’è del lavoro da compiere per terminare in modo decoroso il campionato.

Una nota di merito va’ ai tesserati presenti in tribuna (infortunati e squalificati), che si sono sobbarcati la lunga trasferta per sostenere la squadra, dimostrando attaccamento ai colori sociali.

By LUSSIO